FiberCop è una società costituita nel novembre 2020 nell’ambito di un progetto volto ad ampliare la copertura in fibra ottica sul territorio italiano. Inizialmente costituita da TIM come azionista unico, dal marzo 2021 è stata partecipata anche da Teemo Bidco, controllata da fondi gestiti o assistiti da KKR, e da Fastweb, rispettivamente con quote del 37,5% e del 4,5%, con TIM al 58%.

Il 1° luglio 2024, nell’ambito dell’operazione di cessione della rete fissa di TIM (cosiddetta operazione NetCo), TIM ha conferito in FiberCop il ramo d’azienda relativo alla rete primaria in fibra e rame, mentre le quote detenute da TIM e Fastweb sono state acquisite da nuovi investitori12. FiberCop è diventata così un operatore infrastrutturale wholesale indipendente, separato dalla proprietà di TIM.

L’attuale assetto societario vede come azionisti KKR Infrastructure (37,8%), CPP Investments (17,5%), ADIA (17,5%), il Ministero dell’Economia e delle Finanze (16%) e F2i (11,2%)3.

FiberCop gestisce oggi un’infrastruttura che raggiunge oltre 6.200 comuni italiani, di cui più di 3.200 connessi in FTTH, per circa 14,3 milioni di unità immobiliari al 31 dicembre 20254, salite a circa 15 milioni secondo comunicazioni FiberCop di giugno 2026, con l’obiettivo di superare i 20 milioni entro fine 20275. FiberCop è inoltre coinvolta nei 7 lotti del Piano Italia 1 Giga originariamente aggiudicati a TIM in raggruppamento temporaneo d’impresa con FiberCop6.

FiberCop è un operatore che opera solo all’ingrosso, e cioè non vende direttamente ai clienti finali. Per attivare una linea su rete FiberCop è necessario quindi rivolgersi agli operatori al dettaglio che usufruiscono della rete FiberCop, tramite i propri partner.

L’infrastruttura FTTH di FiberCop utilizza sia la tecnologia GPON, con profili fino a 2,5 Gbit/s in download e 1 Gbit/s in upload, sia la tecnologia XGS-PON, con profili fino a 10 Gbit/s in download e in upload. I profili effettivamente disponibili dipendono dall’operatore scelto, dalla copertura tecnica dell’indirizzo e dall’offerta commerciale sottoscritta.

Città coperte

È possibile verificare se la propria zona è coperta tramite la pagina ufficiale di FiberCop7, che indica se il civico è raggiunto dalla rete FTTH e mostra le offerte degli operatori partner disponibili. È inoltre disponibile la pagina Cantieri in corso, che permette di visualizzare le aree in cui sono attivi i lavori nel proprio comune8.

La disponibilità commerciale della linea dipende dagli operatori che utilizzano la rete FiberCop. I servizi su rete FiberCop possono essere forniti agli operatori in diverse modalità wholesale, tra cui VULA, Bitstream-NGA e servizi passivi su rete in fibra910.

Piani di sviluppo

Il primo piano di sviluppo della rete FTTH risale al 2021, con l’offerta di coinvestimento presentata da TIM ad AGCOM il 29 gennaio 2021 per la realizzazione di una rete in fibra ottica punto-punto nella rete di accesso secondaria di 1.610 comuni, con completamento previsto entro il 202511. Nel giugno dello stesso anno il piano è stato ampliato con l’inserimento di ulteriori 968 comuni nelle aree grigie, raggiungendo un totale di 2.578 comuni e circa 13,6 milioni di unità immobiliari tecniche (UIT)12 (pari a circa l'80% delle UIT delle aree nere e grigie), con la data di completamento prorogata dal 31 dicembre 2025 al 30 aprile 202611. Nell’agosto 2023, a seguito dell’approvazione del Piano Strategico 2023-25 di TIM, il piano complessivo di copertura FTTH di TIM/FiberCop è stato ulteriormente ampliato, con l’obiettivo di raggiungere a fine 2028 circa 16 milioni di UIT, pari a circa il 65% delle UIT totali presenti sul territorio nazionale13.

Nel nuovo assetto societario, FiberCop ha annunciato un piano di investimenti complessivo di circa 10 miliardi di euro nel periodo 2024–2027 per l’espansione e il potenziamento della rete FTTH su tutto il territorio nazionale4. L’obiettivo è raggiungere oltre 20 milioni di unità immobiliari entro fine 2027, rispetto alle 14,3 milioni coperte a dicembre 2025.

Parallelamente al piano autonomo, FiberCop è impegnata nei progetti PNRR, per i quali è destinataria di circa 2,3 miliardi di euro. Nell’ambito del Piano Italia 1 Giga, i 7 lotti furono aggiudicati al raggruppamento temporaneo d’impresa tra TIM e FiberCop; il 1° luglio 2024 si è conclusa l’operazione di conferimento del ramo d’azienda relativo alla rete fissa primaria in fibra e rame da TIM a FiberCop, che era già titolare della rete secondaria61. Dopo il walk-in del 30 giugno 2023 sono stati individuati 1.334.545 civici da raggiungere con connettività ad almeno 1 Gbit/s entro il 2026, per 1.628 milioni di euro di fondi stanziati. Con il completamento delle attività legate al PNRR, l’azienda prevede di accelerare ulteriormente il ritmo di copertura, arrivando a connettere circa 3 milioni di nuove unità immobiliari all’anno14.

Sempre dal 2026 è previsto l’avvio dello switch-off della rete in rame, cioè la dismissione progressiva delle linee telefoniche tradizionali a favore della fibra ottica, con l’obiettivo di completare la transizione entro il 202714.

Fatti della stessa fibra

Fatti della stessa fibra è un progetto di FiberCop rivolto ai comuni italiani che non rientrano nei piani di copertura ordinari. Attraverso la firma di un accordo con il singolo comune, FiberCop si impegna a portare la rete FTTH direttamente nelle abitazioni e nelle imprese locali, finanziando interamente i lavori. Per ogni comune aderente viene predisposto un sito dedicato dove i residenti possono verificare la copertura del proprio civico e prenotare l’installazione del collegamento in fibra, a titolo gratuito, tramite un tecnico FiberCop15. Tra i comuni già coinvolti figurano Parabita (LE), Maniago (PN) e Curtarolo (PD).

Lavori di copertura

I lavori di copertura FTTH di FiberCop prevedono l’installazione di un apposito “armadio ottico” marchiato FiberCop, che costituisce il nodo di distribuzione della fibra ottica verso le abitazioni.

In genere, i nuovi armadi vengono collocati accanto a un armadio ripartilinea esistente, ma sono stati segnalati anche armadi “solitari”.16 La presenza dell’armadio ottico è il principale indizio per comprendere se è in corso la copertura di FiberCop in un determinato comune.17

Marciapiede con installati diversi armadi stradali. Uno di questi è l'ARLO, è metallico, alto circa un metro, di colore grigio e con il tettuccio dipinto di rosso.
Sulla sinistra, un armadio ottico marchiato FiberCop, accanto alla colonnina di alimentazione per la FTTC (al centro) e all’armadio ripartilinea (a destra). Grazie a @ilredellapietra per la foto. Fonte.

La copertura prevede anche l’installazione di un Punto di Terminazione di Edificio (PTE) per abitazione coperta, cioè una scatola che fa da raccordo per la fibra ottica e che viene montata solitamente nel locale contatori del palazzo o su una parete esterna dell’edificio.

Primo piano di una scatola rettangolare di plastica con il logo FiberCop, montata su un palo di legno.
Un PTE FiberCop montato su un palo della rete. Grazie a @ag23900 per la foto.

Architettura

FiberCop gestisce oggi l’intera infrastruttura di rete fissa: oltre alla rete primaria (tra centrale e armadio) e alla rete secondaria (tra armadio e abitazione), gestisce anche le centrali di attestazione — circa 10.500 in tutta Italia — acquisite da TIM il 1° luglio 20244. La rete primaria era già presente grazie alla copertura FTTC (Fiber To The Cabinet) realizzata da TIM nel corso degli anni. Un operatore terzo che vuole acquisire servizi passivi da FiberCop può quindi appoggiarsi all’intera infrastruttura esistente oppure costruirsi la propria rete primaria.

L’architettura FTTH scelta è di tipo passivo, e cioè non ha bisogno di apparati alimentati (al di là di quelli presenti in centrale e nelle abitazioni dei clienti), e ruota attorno al concetto di armadio ottico, quasi sempre situato nei pressi degli armadi ripartilinea esistenti (ARL). L’armadio ottico viene di conseguenza chiamato CRO (Cabinet Ripartilinea Ottico) e spesso anche ARLO (Armadio Ripartilinea Ottico). Un armadio ottico serve fino a 384 unità immobiliari.

La disponibilità della rete primaria preesistente e la possibilità di installare il nuovo armadio ottico nei pressi degli armadi esistenti permette di realizzare la rete con molta rapidità, come segnalato da molti utenti anche sul forum di FibraClick.17

I dettagli dell’architettura di rete FiberCop, basata su tecnologie GPON e XGS-PON, sono illustrati nella sezione apposita della pagina Cos’è e come funziona la GPON.

Foto

Chiusino di un pozzetto, con la scritta FiberCop e relativo logo
Pozzetto FiberCop.
Un CRO “solitario” in una zona ad alta densità abitativa di Savona. Grazie a @ErnyTech per la foto. Fonte.
Un CRO di dimensione ridotta a Chieri (TO), può coprire al massimo 128 unità immobiliari. Fonte.
Due CRO affiancati a Chiavari (GE). Grazie a @Salvozzo per la foto. Fonte.
Interno di un CRO. In alto, i 384 connettori per la rete secondaria punto-punto. Al centro, lo spazio per i 14 splitter GPON primari 1:4 (inizialmente ne viene installato solo uno). In basso, lo spazio per 24 splitter secondari 1:16. In basso a destra si vedono i cavi di fibre ottiche primarie in arrivo dalla centrale. Grazie a @ag23900 per la foto.
Le uscite di uno splitter primario 1:4 (in alto, si vedono i 4 connettori), e di uno splitter secondario 1:16 (in basso, con 16 connettori). Grazie a @ag23900 per la foto.

  1. https://www.gruppotim.it/it/archivio-stampa/corporate/2024/CS-Closing-NetCo-1-luglio.html ↩︎ ↩︎

  2. https://www.fastweb.it/corporate/media/comunicati-stampa/fastweb-vende-la-sua-quota-in-fibercop/ ↩︎

  3. Bilancio annuale FiberCop FY2024. https://www.fibercop.com/wp-content/uploads/2025/06/ENG_FiberCop_FS_FY_2024.pdf ↩︎

  4. https://www.fibercop.com/en/about-us/the-company/ ↩︎ ↩︎ ↩︎

  5. https://www.fibercop.com/en/comunicati-stampa/fibercop-celebrates-its-first-anniversary-and-looks-to-the-future-a-new-identity-and-new-values-to-accelerate-the-countrys-digital-transformation/ ↩︎

  6. https://www.fibercop.com/bandi-pnrr/piano-italia-1-giga/ ↩︎ ↩︎

  7. https://copertura.fibercop.com/ ↩︎

  8. https://www.fibercop.com/cantieri-in-corso/ ↩︎

  9. https://market.fibercop.com/tw_servizi/vula/ ↩︎

  10. https://market.fibercop.com/tw_servizi/bitstream-nga/ ↩︎

  11. https://www.fibercop.com/2021/06/28/estensione-della-copertura-dell-offerta-di-co-investimento-di-tim-nella-nuova-rete-in-fibra-di-fibercop/ ↩︎ ↩︎

  12. Le unità immobiliari tecniche (UIT) rappresentano le unità immobiliari del territorio nazionale per le quali, nel tempo, è stata attivata una linea telefonica e/o di banda larga. https://www.fibercop.com/wp-content/uploads/2022/10/Testo-consolidato-dellofferta-di-co-investimento-di-TIM-nella-nuova-rete-in-fibra-di-FiberCop_21.10.22-1.pdf ↩︎

  13. https://www.fibercop.com/2023/08/10/evoluzione-al-2028-del-piano-di-copertura-ftth-di-tim-fibercop/ ↩︎

  14. https://www.fibercop.com/comunicati-stampa/fibercop-confermate-le-linee-guida-strategiche-risultati-in-linea-con-le-aspettative-nel-primo-semestre-2025/ ↩︎ ↩︎

  15. https://www.fibercop.com/comunicati-stampa/fibercop-porta-la-fibra-ottica-ultraveloce-a-parabita/ ↩︎

  16. https://forum.fibra.click/d/16642-fibercop-a-lecce ↩︎

  17. https://forum.fibra.click/d/16660-avvistamenti-fibercop ↩︎ ↩︎